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Colombia: “Il problema dei fallimenti adottivi”

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giovanna
Posts: 423
Joined: 20 May 2015, 14:10

Colombia: “Il problema dei fallimenti adottivi”

Post by giovanna » 21 Jun 2015, 12:56

Sono poche le rìcerche sulle restituzioni adottive. Abbiamo cercato sul web e abbiamo trovato il materiale che vi proponiamo in una breve sintesi, con link al sito che l’ha pubblicato integralmente. Sebbene un po’ datata (la ricerca riguarda un periodo di indagine dal 1998 al 2001) riteniamo che contenga le variabili per far intendere il fenomeno ed arginarlo. E’ stato inserito nella sezione Colombia perchè si parla di bambini grandi e fratrie che non sono casi isolati nelle adozioni in questo paese.


Chiariamo, prima di tutto, che “Il successo dell’esperienza adottiva dipende dai genitori almeno quanto dai bambini.”

In quest’ottica lo studio parla di:

1.diversità culturale tra genitori e figli. “I problemi che insorgono all’interno di una famiglia adottiva dovuti alle diversità culturali esistenti tra genitori e figli, portano spesso i genitori a vedere nel bambino tanto desiderato la causa delle frustrazioni che permeano la famiglia stessa.”

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2.necessità di creare una consapevolezza matura nella coppia prima e dopo l’adozione. “Molti degli insuccessi registrati si sarebbero potuti evitare se la coppia, all’ingresso in Italia e anche prima dell’adozione vera e propria, fosse stata seguita, affiancata, sostenuta, orientata, se insomma avesse avuto un ancoraggio forte e sicuro.”

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3.variabili che possono aumentare il rischi restituzioni

– età del figlio …” Certo sappiamo che l’età non è l’unico fattore di rischio, ma certamente possiamo dire che a età più avanzate di inserimento nel nucleo familiare sono correlati maggiori rischi di restituzione.”

– età del genitore…” L’età media dei genitori adottivi intervistati per il fallimento dell’adozione al momento dell’ingresso del minore in Italia è superiore rispetto alla media dei genitori adottivi complessivamente considerati, 45 per i mariti e 42 per le mogli contro 40 per i mariti e 39 per le mogli della media complessiva.”

– paese di provenienza del figlio…” Sono i Paesi dell’America latina (51,5% delle restituzioni totali) a far segnare le incidenze più alte di restituzioni, con valori decisamente superiori a quelle dei minori provenienti dall’area dell’Est Europa (39,3% delle restituzioni complessive). (…) nel caso specifico dei minori brasiliani (il Brasile è il paese che registra il maggior numero di restituzioni- ndr) ” si può dunque affermare che la qualità del vissuto, e non solo la durata, risulta un forte fattore di rischio che può incidere profondamente sulla riuscita dell’esperienza adottiva.”

– ruolo sociale e aspettative dei genitori…” Tra le coppie adottive che restituiscono i minori vi sono forti elementi di continuità. Queste famiglie presentano tutte un basso numero di figli naturali, un alto tasso di occupazione, soprattutto del padre.”…” Generalmente i fattori di rischio di insuccesso per i genitori sono strettamente connessi alle motivazioni che li hanno spinti verso l’adozione in Colombia e alle aspettative che ripongono nei figli. Un altro elemento spesso segnalato come fattore di rischio è l’esigenza di avere figli biologici nella famiglia adottiva al momento dell’adozione.

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4.motivazioni dell’allontanamento del minore. ” Le frequenze più alte si registrano in merito a motivazioni generiche che non di rado sottendono altro: difficoltà di relazione, conflittualità con la famiglia, inadeguatezza/incapacità della coppia. Frequenze più basse si hanno per motivazioni più specifiche: abuso, aggressività del minore, abbandono e maltrattamenti.

Tra i casi rilevati di minori allontanati dal nucleo familiare adottivo a seguito di aperto conflitto o difficoltà a proseguire la relazione genitori- figli si rilevano un numero elevato di minori adottati insieme ad uno o più fratelli e dalle storie raccolte emerge come raramente l’allontanamento coinvolga tutto il gruppo dei fratelli ma piuttosto riguardi prevalentemente uno solo e nella fattispecie il bambino più grande.”

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5.quando l’adozione ha successo. ” È bene precisare però che l’allontanamento del minore dalla famiglia adottiva non è che una delle manifestazioni in cui si può concretare il mancato successo di un’adozione e qualche volta non è affatto il peggiore dei mali, soprattutto se viene effettuato tempestivamente, con una pronta attivazione dei servizi sociali. (….). Il rimanere a tutti i costi nella famiglia adottiva, magari patologica o maltrattante, può arrecare al minore danni maggiori di un accoglimento in adeguata struttura.

Il successo di un’adozione, infatti, non si misura sempre con il mantenimento a ogni costo dell’unità familiare.

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6.che cosa si deve chieder all’ente. ” Il legislatore italiano ha tentato di dare indicazioni sull’attività dell’abbinamento, che si svolge interamente all’estero. Ha previsto, infatti, in primo luogo che il decreto di idoneità contenga anche indicazioni per favorire il miglior incontro tra gli aspiranti all’adozione in Colombia e il minore da adottare e in secondo luogo che l’ente abbia cura che la proposta di incontro sia accompagnata da tutte le informazioni di carattere sanitario riguardanti il minore, dalle notizie riguardanti la sua famiglia di origine e le sue esperienze di vita, che poi trasmetterà agli aspiranti adottivi.

(fonte: http://adozioneincolombia.com/il-fallim ... ombia.html)

wendy89
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Re: Colombia: “Il problema dei fallimenti adottivi”

Post by wendy89 » 25 Jun 2015, 14:14

difficile, il problemi di fallimenti purtroppo rimane sempre un ostacolo per molte famiglie e li ferma ancora prima di iniziare l'adozione..

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